Recupero Abitativo in via Primo Maggio
L’edificio
Il TORRIONE DEL PRETORIO è una torre a pianta quadrata. La sopraelevazione è ascrivibile al 1466. Situata nel cuore del paese, fu la residenza dei Marchesi Romagnano, famiglia arrivata in Italia secoli prima al seguito dei Carolingi e che trasse il nome del proprio casato dal luogo. Successivamente divenne residenza del “Pretore” o “Podestà”, colui che era incaricato di amministrare i beni del feudo per conto dei marchesi. La torre è quel che resta di un quadrilatero fortificato all’interno del quale si sviluppò il borgo storico. A difesa della fortezza vi erano anche alcuni fossati, riempiti agli inizi del sec. XIX per formare rispettivamente quelle che oggi sono Piazza Cavour e Via 1° Maggio.
I caratteri quattrocenteschi della struttura si palesano: in mura costituite da ciottoli spesso disposti a spina di pesce, nelle caditoie e nel coronamento superiore. La parte più bassa del torrione sembra appartenere a un edificio più antico, forse un preesistente castello. Dal ballatoio del piano abitativo ristrutturato è visibile l’antonelliana Villa Caccia. L’appartamento è in un edificio attiguo al torrione e si sviluppa inoltre perpendicolarmente in una corte interna pure caratterizzata da muratura in pietra a spina di pesce alternata a muratura in laterizio.
Interventi
La ristrutturazione della facciata interna prevede intonacatura civile tinteggiata di bianco, serramenti e persiane lignee.
Interni
L’intervento interno è caratterizzato dal solaio misto in profilati di ferro e voltine a sesto, ribassato nell’ala del fabbricato prospiciente via Primo Maggio.
La parte di fabbricato sulla corte interna gode di luce solare il pomeriggio. La calda tinteggiatura interna, sia della zona giorno che della zona notte, amplifica la luminosità dell’appartamento.








